“Sono nato a Latina nel 1967 e per testardaggine ancora ci vivo. Il primo ricordo cosciente che ho di me che disegno è in cucina. Mia madre sta cantando, con risultati discutibili “Non ho l’età” di Gigliola Cinquetti, mentre io cerco di ricopiare una pagina de “Il Comandante Mark”, anzi, i soldati inglesi de “Il Comandante Mark”. Finisco le scuole e divento un ottimo ragioniere. Faccio il soldato. Poi a 30 anni sono impiegato in una multinazionale del farmaco, i cattivi dei film americani, per intenderci quelli che ti mettono i microchip sotto la pelle. Nel frattempo mi sposo e contribuisco alla nascita di Serena e Arianna. Nel 2014 perdo il lavoro e così inizio a disegnare in maniera compulsiva di giorno e di notte; metto a frutto tutto il tempo che ho a disposizione. È il 2019 quando ALT edizioni pubblica il mio primo romanzo a fumetti: “30 Giorni, storia di una schizofrenia”. Viene presentato al “Comicon di Napoli” e “Lucca Comics and games”. Nel 2020 pubblico per gli stessi editori “Il Colore del metallo” dove sono autore dei testi, per le illustrazioni della pittrice e amica Alessandra Chicarella. Nel 2022, sempre con Alt! pubblico “Come un canzone di Aznavour”, mio terzo libro. Contemporaneamente a tutto ciò espongo e presento i miei lavori con MAD Museo d’Arte Diffusa curato e diretto da Fabio D’Achille. E proprio con MAD che nel 2018 e 2019 partecipo alla rassegna d’arte internazionale, organizzata in collaborazione con la galleria d’arte ARTBAZA in Russia (Sergiev Posad) dove espongo i miei Taccuini di viaggio. L’esperienza in Russia mi catapulta nel 2022 anche in Armenia (Echmiadzin) sempre con MAD e ArtBaza in un interessante simposio artistico e una mostra internazionale. Tutti i miei lavori sono disponibili sui maggiori social e sul sito www.fabriziogargano.it”